


Nella storia umana non abbiamo ma vissuto così bene,
a livello pratico e materiale. Allora perché sempre più persone si sentono stanche e spaventate dal futuro,
come se stessero rincorrendo un mondo costruito
per andare più veloce dei ritmi umani?
In questo libro mettiamo in discussione l'ideale
di benessere proposto dalla società in cui viviamo, ricostruendone il significato attraverso la filosofia,
le neuroscienze e l'analisi dei grandi fenomeni
che hanno plasmato il mondo negli ultimi anni.
Perché forse non dovremmo correre noi dietro al mondo,
ma costruirne uno basato sui nostri bisogni più umani.



I temi del libro

1. Siamo fortunati. Eh?
Rispetto al passato, non abbiamo mai vissuto così bene. Allora perché ci sentiamo così male?

4. Individualismo e solitudine
Dalla "loneliness epidemic"
all'illusione del social, fino a
come si può ricostruire un
senso di comunità.

7. Le olimpiadi della performance
Siamo misurati in base a ciò che facciamo e mostriamo. Ma chi siamo realmente?

2. Il benessere nella Storia
Dalla Grecia all'età contemporanea, cos'ha significato "stare bene" nei diversi secoli?

5. La facilità dà la felicità?
La trappola del lusso, il paradosso della scelta e perché un po' di noia e scomodità sono utili.

8. Il corpo e i suoi ritmi
Cosa succede quando il nostro corpo viene trattato come uno strumento, fuori dai suoi ritmi biologici?

3. Un cervello antico
Il mondo è cambiato troppo velocemente per il nostro cervello, troppo simile ancora quello dei nostri avi.

6. Il lavoro e la performance
Quando il successo diventa la prova del nostro valore e la vita si trasforma in una prestazione continua.

9. Che soluzioni abbiamo?
Non esiste una soluzione individuale a un problema sistemico. Cosa possiamo fare collettivamente, allora?